Ieri sera c'è stata la mia festa di laurea: non vi posso raccontare nulla perchè non ricordo molto in realtà. Cmq mi farò fare una cronaca dettagliata e poi vi aggiorno. Ho ricevuto dei regali favolosi che hanno colto le mie due essenze: il viaggio e il digitale! Ho una favolosa fotocamera digitale e un lettore mp3. Poi un buono viaggio che mi hanno regalato tutti i miei amici dell'università: idea bellissima e non vedo l'ora di partire (accetto consigli..).
Il folle di mio fratello con la compagna m'hanno regalato addirittura un diamante e stavo per svenire perchè ero realmente commossa Poi un altro regalo bello che non vi dico perchè me lo tengo per me:)) Poi un bel librone con i ritratti di Richard Avedon.
Poi due borse favolose (borse e scarpe mi fanno impazzire!). Ora non mi rimane che trovare la destinazione del mio viaggio e poi apro un foto-blog visto che ho la macchinetta digitale ora!!
P.S. C'è rimasto ancora molto profiterol.... se qualcuno ne vuole un pezzo...
La mia tesi è sulla scrivania: ha una copertina rosso bordeaux (il rosso Comzine... ), una scritta dorata e 250 pagine - spero - ricche di contenuti. Ho appena ritirato il mio accademico vestito che ora milita nell'armadio. Ho appena fintio la mia prima intervista in inglese e, mentre fuori nevica (non ci sono più le mezze stagioni...), mi appresto a ripassare la tesi. Mancano 10 giorni e poi tutta festa! L'arcano del mio correlatore verrà svelato lunedì e poi tirerò definitivamente un respiro che sarà di sollievo o che mi rimarrà in gola. Mia madre inizia ad entusiasmarsi all'idea della figlia accademica e io mi sveglio ogni mattina con in mente la domanda più stronza che possano farmi in commissione. Ci saranno tutti i miei amici: dai più recenti a quelli che mi hanno seguito passo dopo passo. Sarà un momento per rivedere gli ultimi anni con le persone a me più care, riderci su, ricordare qualche aneddoto e, dopo un brindisi, tirare avanti.
Sto rivedendo in tv le puntate di Sex and the city: telefilm carino, scritto bene etc. L'unica perplessità deriva dal lavoro della bionda: fa la giornalista, ha una rubrica, scrive solo sul letto si e no 20 minuti e poi cazzeggia per il resto della giornata. Ha un buon tenore di vita e indossa sempre abiti costosissimi. Non conosco gli stipendi dei giornalisti americani... ma in effetti mi sembra tutto molto al limite. E' fiction! Si, lo so... ma non esageriamo. Io devo lavorare un mese intero per riuscire a comprarmi l'equivalente di un suo paio di newyorkesi scarpe. Lei sarà bravissima... ma non illudiamo la gente che con una rubrichetta si possa campare alla grande!
