24.12.03

L'utilità di un blog

E' nato ieri il nuovo blog dei co.co.co dell'informazione online - Figli di un co.co.co minore - nato dopo la decisione di Unicredit di chiudere Vivacity. Dopo i numerosi contatti fra i collaboratori ho proposto la creazione di un blog di "riassunto" per valutare tutte le nuove idee. Ora è solo in fase embrionale e speriamo che presto possa crescere.

23.12.03

Figli di un co.co.co minore


Collaboro - continuativamente e collaborativamente - allo sciopero del fu/mio portale Vivacity. L'odierno blocco non servirà - ahimè - a nulla e a nessuno visto che siamo tutti (60 co.co.co su 12 regolari ) ma serve almeno all'anima per combattere fino alla fine e per manifestare il mio profondo dissenso contro la chiusura del portale.

Oltre al personale rammarico (... chiamiamolo rammarico se vogliamo....) c'è una solenne preoccupazione per il ruolo dell'informazione online. Gli amici de Il Nuovo, vertono in acque scurissime e noi ci siamo appena affogati. La bellezza di Vivacity stava nell'aver costruito una rete di collaboratori sparsi in tutta Italia capaci di cogliere "in loco" le problematiche delle singole città, i dinamismi e le sfaccettature. Vivacity era la dimostrazione che l'informazione online può essere altro dalle solite ribattute d'agenzia che invadono la rete.

Io mi unisco con piacere alle mail che arrivano in questi giorni da tutti gli altri collaboratori ed esprimo il mio più chiaro sdegno verso chi invece mi scrive "non trovo giusto che nelle giornate di sciopero - come oggi - o di ferie dei redattori, anche noi siamo 'costretti' a incrociare le braccia, perdendo delle entrate che nessuno ci rimborsa".
Stiamo morendo, ci staccano la spina fra pochissimo e c'è chi pensa ai compensi di una singola giornata. Vivi, dico io, almeno uno di quei famosi giorni da leone e non pensare ai tuoi 30 euro al dì.

2.12.03

La chimica dell'amore


Trattasi di autentico colpo di fulmine il mio che - sei mesi orsono - mi ha inondato e stravolto l'esistenza. Risfoglio Repubblica e mi soffermo sull'articolo di Claudia Di Giorgio* sugli effetti chimici dell'innamoramento.

Sei mesi fa - quando l'ho visto - il mio mesoencefalo si è attivato e ho iniziato a produrre dopamina allo stato puro. L'ipotalamo ha subito - o già da prima - inviato segnali d'attrazione.

Le pupille si sono dilatate - ma pensavo fossero gli eccessivi aperitivi - così come il leggero sudore che rendeva lucida la mia pelle lo attibuivo all'inizio al caldo di maggio. Invece no: la chimica del mio corpo stava cambiando e me ne sono accorta più - ma non troppo - tardi. Poi l'altro - che culo - ha reagito e miei circuiti celebrali, il mio sorriso, i miei occhi e tutta me stessa riconducevano a lui il mio stato di benessere.

Intanto la dopamina continuava a scorrere ed eravamo stravolti dalla noradrenalina e dalla pea che ci hanno così tanto fatto girare la testa che - ricordi? - in vacanza quasi quasi perdevano i sensi.

Poi è arrivata l'ossitocina a dire ai miei recettori celebrali che mi stavo innamorando e che mi sarei presa cura di te. La vasopressina mi fa pensare a te ogni giorno - dal tramonto all'alba - e mi lega a te, non con fatica, ma con sensazioni di assoluta naturalezza.

P. S. Minaccia: vedi di produrla pure te la vasopressina altrimenti hombre, è aperta la lucha,)



* Ho avuto il piacere di conoscerla personalmente ed è una giornalista di quelle vere, ma vere. Simpatica, strapreparata e puntuale. E' subito salita nel podio dei miei untouchables.

Le parole che non ti ho detto (perchè non sapevo esprimerle)



Sfoglio Repubblica e noto lquesto inserto nelle pagine della cronaca.
"Sarà uno innamorato di lei e pure dei gesti eclatanti" penso. Ripenso. Questo uomo/donna innamorato/a deve:



    1) avere molti soldi per far pubblicare un inserto su un quotidiano nazionale
    2) avere poco gusto per la grafica visto che il font che ha scelto è pessimo
    3) avere poca fantasia visto che la frase non è delle più travolgenti


Deduco dunque che: bastava un SMS per questa frase che non brilla per innovazione e profondità. L'SMS sarebbe costato molto meno. Meglio un week end insieme piuttosto che un'inserzione su un quotidiano. Insomma.... ce l'ho con te.... uomo/donna dalle manie di grandezza prive di contenuto.

P.S. Ripenso. Sarà un inserto in codice che veicola - non voglio nemmeno immaginare - informazioni pericolose? Ripenso. Forse no, visto che ora i controlli sugli inserti nei quotidiani sono molto fiscali. Ripenso. Niente messaggi criptati: è solo un tipo che mostra alla propria donna la sua grandezza 'economica' senza dimostrarle la grandezza del proprio amore.