26.6.03

Scent of a woman



La nebbia era il suo odore personale. L’odore personale di lui, di Grenouille, questo era la nebbia. E ora la cosa più spaventosa era che Grenouille, sebbene sapesse che quest’odore era il suo odore, non riusciva a sentirlo. Totalmente sommerso dal suo sé, per nulla al mondo riusciva a sentire il proprio odore! (...)

Allora si rimbocco' una manica della camicia e affondo' il naso nell’incavo del gomito. Sapeva che questo era il punto in cui tutti gli esseri umani hanno odore di sé. Tuttavia non senti' odore alcuno.
(Il Profumo, Suskind)

Sto col naso piantato sul gomito da ieri sera: mi sono svegliata stamattina e d’istinto il naso è andato nello stesso posto. Ma sento solo l’odore della mia crema per il corpo alla Mirra. Per il resto, nulla. Voglio sentire il mio odore, voglio sapere cosa ricorda la gente di me. E se non mi piace? Dicono che io abbia un odore dolce: non mi piace l’idea. Lo volevo aspro a tutti i costi. Ho spesso rubato i profumi ai miei fratelli perché quelli maschili sono più decisi. Io non so di cosa odoro e – stando alle statistiche – dicono sia qualcosa di rotondamente dolciastro.

Mi piace il limone perché è acido come te, mi disse un ragazzo anni fa: dichiarazione sui generis ma che io ho sempre portato nel cuore.

21.6.03

La Carmen
Appena tornata dal concerto della cantantessa: lo attendevo da tempo e sono stata felicemente ripagata. Riesce ad essere "cazzuta" anche con una canottierina rosa di pizzo e una chitarra dello stesso colore. Un pò di panico iniziale perchè - mentre facevo la fila - era invasa da ragazzini e i miei 26 anni erano già troppi per la media del pubblico. Alla fine invece mi sono trovata con un gruppo di persone alle spalle (sulla quarantina) che cantavano per "protesta_contro_gli_adolescenti" una canzone "Siamo solo noi" (credo degli eiffel 64.. si chiamano così??).

Peccato che lei fosse visibilmente incavolata col mixerista per dei problemi finali di bilanciamento dell'audio. Io avuto quello che volevo: le mie canzoni preferite e diversi sound messi insieme. Da sonorità più dure a pezzi acustici con una fisarmonica di sottofondo niente male. Lei mi piace molto: ha un innato stile e una sensualità spiccata. Esplodo alla quarta canzone: è Venere, la mia preferita in assoluto per una serie infinita di motivi. L'ho cantata molte volte dedicandola virtualmente perchè portavo "ancora addosso il fumo delle tue parole, delle tue parole, l'unica cosa che mi hai lasciato… ". Stasera invece il concerto l'ho preso in versione meno hard e mi piacevano molto di più frasi come "Conquistami inventami dammi un'altra identità
stordiscimi disarmami e infine colpisci, abbracciami ed ubriacami di ironia e sensualità
.

Nota a margine: davanti a me c'era una coppia di fidanzati. Lui (testa grande... copriva tutto) completamente succube della ragazza. Immobile tutto il tempo, senza cantare o accennare ad un attimo di entusiasmo. Era solo annoiato a morte ed è stato tutto il tempo i a fare le foto per la ragazza oppure a prenderla in braccio e a farla esultare sulla folla. Mi rivolgo a te, donna che schiavizza ragazzi: ti piace Carmen Consoli - che esalta rapporti forti e con le palle - e tu ti comporti come una scema e costruisci questo amore di plastica col tuo lui?

12.6.03

L'unità dei calzini spaiati

La festa de l'Unità mi mette sempre tristezza: è così da anni. E ieri sera è stato lo stesso. Bella musica quella degli Afterhours ma sound troppo malinconico per un mercoledì sera qualsiasi. Poi tutti gli amici che incontri dopo tanto tempo: molti - finiti gli esami - ripartono. E' una delle ultime "feste" prima di partire per le vancanze e - quest'anno ahimè - molti miei amici univeristari prossimi alla corona d'alloro - ritorneranno nelle rispettive case d'origine.

"Non ci vediamo da una vita. E tu che fa?". Ma che vuoi fa'..... fai che cerchi di capire quello che ti capita sotto gli occhi durante la giornata e se ti capita di poter andare a dormire la sera con almeno un pensiero messo nel cassetto giusto.... la giornata può dirsi fortunata.

Sarà che io sono geneticamente caotica e i miei cassetti - reali e non - sono sempre stati confusi. Mai che un calzino sia insieme all'altro! Però la verità è una: non mi frega nulla di mettere ordine. Nel mio caos io mi destreggio bene e se lo scotto da pagare è "mettersi due calzini di diverso colore"... bhe.. va bene lo stesso. E' un compromesso che posso fare. Poi ovviamente, un giorno, per caso, il caos diventa ordine e ti rendi conto che finalmente - senza fatica... è stato il disordine cosmico - ti ritrovi ad avere una coppia di cose uguali che insieme fanno pandan.

9.6.03

Pulp blog
Pulp, rivista di libri (maggio-giugno): articolo sui blog all'insegna del "Paradosso di Arianna" di La Pizia "Se non sa niente di blog scriverà un articolo sui blog"

a) In primis ci sono informazioni sbagliate: "La Pizia sta preparando per Hops Libri Gente dei blog, una ricognizione dei blog italiani (e questa non è che un avanguardia)".

1) Il libro di chiama "Mondo blog" ed è uscito a maggio.
2) Il libro di La Pizia - se mi permettete - è molto più di una semplice "ricognizione".

b) Possiamo entrare in un qualsiasi sito che offre il servizio (www.blog-it.net, www.bloggando.it, www.bloggers.it, ecc) senza sapere cosa sia un blog e dopo pochi minuti averne già uno nostro, aperto e funzionante".

Blog-it.net è un sito fantastico e il lavoro di Marco è impareggiabile... ma non offre la possibilità di aprire un blog. Marco stesso lo scrive qui "Questo non è un sito dove si aprono blog personali, ma un sito dove si parla di weblog. Visto che arrivano molte richieste di spiegazioni, cercheremo di essere chiari: qui non si possono aprire blog".

c) "Il blog è un altro tassello della rivoluzione mediatica in atto, spetta a tutti noi farne un uso inteloligente o limitarci a riempirlo di chiacchiere inutili".

Fuffa revival...lasciamo perdere...

3.6.03

Sweet home home
Sono ritornata a casa e da subito mi ha accolto la pioggia: va bene così, non avrei sopportato una bella giornata. Ho passato il mio compleanno un pò - poco - in macchina e molto molto tempo in pullman per ritornare a casa dopo il lungo week end siciliano. Adoro quell'isola e suoi isolani. Odio le hostess: avete certamente ragione a scioperare ma nellì'ira degli 800km di strada che è passata sotto ai miei piedi in realtà vi ho solo maledetto.

Ho maledetto anche la Puglia - che non finiva mai - e amato il Molise che è breve breve e ti da il senso dell'arrivo. E ad ogni chilometro mi saltava in mente una cattiveria al mondo intero: potevo festeggiare altrove, volevo festeggiare altrove. E' passato - e i mie amici si stupiscono - il tempo in cui il mio compleanno era l'occasione per organizzare la festa dell'anno. Io quest'anno avevo solo in mente di festaggiare la mia nascita con chi ora ti fa rinascere l'animo.

Ho amato e odioto lo sport, e soprattutto i capricci dei campioni. Ma che ci faccio io in mezzo a degli sportivi? Facile: continuo a tessere la strana tela della mia vita che mi ha sempre visto fare quello che "non avrei mai fatto in vita mia". Continuo a fare quello che non avrei mai pensato di fare visto che poi m'appassiona e mi porta sempre una gran fortuna. Continua a piovere.

2.6.03

Sciopero hostess

Prendo l'aereo una volta all'anno e becco lo sciopero degli assistenti di volo. Ora devo fare mezza Italia in macchina oggi che è il mio compleanno.
Grazie Alitalia