Capro espiatorio
Cercavo in rete qualcosa sul capro espiatorio: sono ancora immersa nella lettura di Pennac e della stramba famiglia di Belleville. Cerco da giorni un mio personale capro espiatorio: lo intravedo. Scrivo e cancello post su di lui. Prima o poi verra' fuori. Intanto ho trovato in rete una felice forma di comunicazione aziendale. Webmaster? No... capro espiatorio.
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No, non sono qualcosa che va cotto in abbondante acqua. Non ho nulla a che fare, purtroppo, con la cucina abbruzzese o con i formaggi sardi.
Ho a che fare, invece, con qualcosa forse di ancestrale che non e' il caso di approfondire qui. Non e' il caso di approfondirlo neanche li'. Probabilmente non e' il caso di approfondirlo in nessun luogo dove non siano disponibili dozzine di bottiglie pronte a girare.
Ci basti dire solamente che nel suo libro "La violenza e il sacro", Rene' Girard dimostra la funzione sociale del sacrificio: il sacrificio restaura l' unita' sociale, polarizzando su una vittima sostitutiva, il capro espiatorio, le pulsioni violente della comunita'.
Nessuno lo ha mai studiato da vicino ma da quando internet e' nata, la personificazione dell'archetipo del capro espiatorio e' stato il webmaster. Questo povero individuo, il quale pensava come tutti del resto, che il suo compito fosse solo quello di editare del codice di programmazione bruto e trasferire i file dal proprio computer al server web, e' stato letteralmente sommerso durante tutta la sua storia evolutiva di improperi, insulti schiaffeggiamenti vari.
Capito? E chiaro no: incazzatevi con me, sono qui a posta! Sono quello che ormai soltanto pochi illusi continuano a chiamare webmaster.
Qualunque malfunzionamento del sito MenSA stiate sperimentando, al posto di borbottare tra voi e voi irripetibili nenie o, peggio ancora, al posto di alzarvi dalla sedia abbandonando il vostro computer al suo destino: scrivetemi, sfogatevi, siate costruttivi. E' finito il tempo in cui ve ne andavate col pallone abbandonando campo e squadra: ora si partecipa, non c'e'nulla da fare.
E' non dite, per favore, che l'e-mail non era visibile:
info@italmensa.net

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