17.5.03

Preservativo elettorale

'No Ai Ds'. Questa scritta, che letta velocemente è uno slogan contro una delle malattie più temute del nostro tempo, compare sulle scatole di preservativi che le donne di Forza Italia regalano per fare campagna elettorale a Pescara. Sulla confezione, oltre al simbolo del partito già barrato, appare la frase "NO AI DS - DIFENDITI", nella quale le scritte "NO" e "DS" sono in caratteri doppi rispetto alle altre.

"La nostra - ha dichiarato la responsabile regionale di 'Azzurro donna', Emilia Saugo - è un'iniziativa tendente a sensibilizzare i giovani all'uso dei preservativi in una regione che, assieme alla Lombardia, ha il primato* di malati di Aids in rapporto alla popolazione. Azzurro donna di Forza Italia è sensibile a questa problematica e vuole sostenere tutti gli interventi che tendono a prevenire le malattie trasmesse sessualmente. Per questo dopodomani dedicheremo una giornata ai giovani, affinché si rendano consapevoli di quanto sia importante l'uso del profilattico".

Domenica le donne forziste distribuiranno in Piazza Salotto la scatoletta con dentro il preservativo. A fare da promoter - ha annunciato la Saugo - interverrano Valentino Rossi e il cabarettista Gianluca Belardi. E i Ds, come hanno preso l'iniziativa? "Al di là della rozzezza berlusconiana nella comunicazione politica - ha commentato il segretario provinciale, Massimo Luciani - c'è da apprezzare come anche nel Polo si faccia strada la distinzione tra politica e religione". E poi: "Il condom ha di nuovo dimostrato di essere un oggetto positivo: preserva dall'Aids e dall'integralismo". (da Vivacity.it)

*: Secondo i dati di aprile del Centro Operativo Aids (Coa) l'Abruzzo è la regione italiana al sedicesimo posto con 392 casi dall'inizio dell'epidemia (nel 1982). Se consideriamo il tasso di incidenza - casi notificati per centomila abitanti - la regione è invece al nono posto, con un indice pari al 2,0. Una nota positiva: fra gli undici bambini ammalati in Italia, nel 2002 nessuno risiede in Abruzzo e dall’inizio dell’ epidemia al 31 dicembre 2002 ce ne sono stati solo 12. (tanto per citare due fonti corrette).